È un lieve stato di grazia la serendipity, è la predisposizione ad accettare una fatalità benevola, un modo per
sorvolare sui problemi, una predisposizione a cogliere la bellezza, forse l’amore, senza volere, come per caso.
Un termine inglese di conio settecentesco che indica quella condizione in cui l’animo è leggero e aperto a
recepire nuove esperienze.
Le note prodotte dall’incredibile fusione delle due voci sono quelle delle antiche villanelle napoletane del XVI e
XVII secolo, (accompagnate talvolta da portamenti barocchi). Gli abiti e lo stile degli anni del dopoguerra sono
insieme a un uso parodistico dello swing e del canto a cappella,elementi tipici del Burlesque, che fanno delle
Ebbanesis delle autentiche cabarettiste. Originali, bravissime e melodiose, spiritose, trasgressive e soprattutto
divertenti.
Saranno al Maschio Angioino il 20 luglio 2018 uno dei luoghi più rappresentativi e suggestivi di
Napoli, unico al mondo con la musica e il canto di Serena e Viviana : da non perdere!
Testo e foto di Tiziana Giangrande