Io, sempre io
Tutta la vita viene fuori dai versi di Marisa Giaroli, versi liberi che però incatenano il lettore negli spazi dell’esperienza, spazi ampi a volte, molto piccoli altre. La forza di alcuni versi è potente, quando l’autrice esprime il dolore dell’assenza, l’angoscia del tempo, la fragilità delle emozioni, l’incredulità dello spettatore della propria vita.
Perché non lei?
Una giovane donna, una famiglia accogliente e borghese, un fidanzato ufficiale dedito al lavoro, un lavoro soddisfacente di docente… poi un incontro casuale che cambierà la sua vita.